
1979, Giorgio Ambrosoli: l'avvocato che sfidò il banchiere PARTE 1
Cadaveri Eccellenti 3
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Narrated by:
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Miguel Gotor
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By:
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Miguel Gotor
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Nell'Italia di fine anni 70, funestata dal terrorismo e dalla corruzione, l'avvocato Giorgio Ambrosoli viene incaricato come liquidatore fallimentare della Banca Privata Italiana di Michele Sindona, il potente banchiere siciliano acclamato come "salvatore della lira" dallo stesso Andreotti. Riuscì, anno dopo anno, a trasformare un esercizio contabile in un'attività investigativa: giorno dopo giorno, in 5 anni, l'avvocato era riuscito a penetrare i meccanismi segreti dell'impero economico-finanziario di Sindona svelandone le magagne ma, mentre la magistratura e la Banca d'Italia lavoravano per contestare i suoi reati, veniva portato avanti (sotto il patrocinio di altissime autorità governative) un progetto per salvare la sorte del banchiere.
Dalle telefonate intimidatorie si passò alle minacce, e dalle minacce ai fatti: proprio la sera prima del giorno in cui avrebbe dovuto firmare il verbale decisivo per l'accusa di Sindona, l'11 luglio del 1979, Ambrosoli fu ucciso in un agguato. Fu arrestato il killer William Joseph Arico, e una sentenza di condanna colpirà nel 1986 anche il suo mandante: proprio lui, il banchiere Michele Sindona, dietro il quale si nascondono, come si evincerà dalle indagini giudiziarie, poteri di eccezionale levatura, legali e illegali: il presidente del Consiglio Andreotti, Licio Gelli, alla testa della loggia massonica P2 e la fazione di Cosa Nostra che fa capo a Stefano Bontate.
Un podcast realizzato da Frame in esclusiva per Audible.